La magia della lievitazione

28Gen09

Prendersi il proprio tempo.
E’ l’imperativo dei nostri giorni.
La vita frenetica, lo stress imperante, il mondo che corre… Piano. Calma. Rallentate.
Versate la farina sul piano di lavoro, poi l’acqua, infine il lievito. Sporcatevi le mani di bianco e impastate.
Con calma, a lungo, ripetutamente.
Quei gesti lenti e calibrati vi faranno rinascere, vi apriranno il cuore. Vi regaleranno ore di tranquillità intensa e irrinunciabile.
E fare il pane si trasformerà nel vostro antistress preferito.
Meglio dello yoga, meglio della meditazione!
E dopo aver impastato osservate il fenomeno della lievitazione: istanti infiniti che passano e la massa che piano si alza, si gonfia, sembra sul punto di esplodere, inarrestabile.
A quel punto la consistenza è cambiata, la pasta è morbida, soffice, tutta da toccare…
La magia si è compiuta anche questa volta: il pane si forma sotto le vostre dita e poi di nuovo l’attesa.
Tutto si inforna e finalmente il pane esce croccante dalla teglia.
La casa si riempie di profumi meravigliosi, che ricordano le cucine delle nonne e i panettieri di un tempo.
Siete rilassati, la famiglia si è riunita all’arrivo della magica fragranza e tutto è pronto per un pranzo che difficilmente si dimenticherà.

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