Una cena in stile spagnolo

18Nov09

Una serata in stile spagnolo si definisce non solo sulla base della scelta dei piatti e delle ricette, ma anche da tanti piccoli dettagli, come il modo di presentare le portate.

Cerchiamo di creare insieme la giusta atmosfera!

 

Come apparecchiare
La tavola in Spagna viene apparecchiata sostanzialmente come in Italia: uguali sono gli elementi –piatti, bicchieri, posate- presenti ed uguale è la cura con cui si apparecchia, qualora si scelgano soluzioni raffinate, o qualora la preferenza venga accordata ad uno stile più rustico. Per soluzioni ad effetto che evochino atmosfere spagnole, scegliere colori caldi per tovaglia e tovaglioli, ma anche per i piatti. Piegare i tovaglioli a ventaglio può essere un’idea che rimanda a suggestioni andaluse. Il centrotavola, infine: perché non comporlo a mano, utilizzando proprio i prodotti simbolo della cucina spagnola? Ad esempio si possono accostare aglio e peperoncino, in trecce o in cesti; oppure si possono alternare arance e limoni in composizioni che portano in tavola il colore del sole. Ma anche un cesto di frutta secca o di verdure come pomodori, peperoni e melanzane possono essere soluzioni efficaci non solo dal punto di vista cromatico, ma anche da quello dell’atmosfera.
Pane, olio e…
Esattamente come in Italia, sulle tavole Spagnole non devono mai mancare pane, olio, sale, pepe ed eventualmente peperoncino in polvere. Il pane deve essere sempre fresco e adatto ad accompagnare le pietanze offerte. Panini piccoli o grandi pagnotte da affettare, pani semplici o lavorati, arricchiti con farine integrali o con olive, noci ed altri ingredienti: l’idea migliore è forse quella di offrire ai nostri ospiti una varietà di pani tra cui scegliere. Lo stesso può valere per l’olio: rigorosamente extravergine d’oliva, le sue sfumature di gusto derivano da mille fattori tra cui quello geografico; portarne in tavola due o tre tipi differenti può essere una soluzione stuzzicante.
Le portate
La cena spagnola si apre generalmente con degli antipasti misti (entremezes variados), in genere piuttosto semplici, che possono comprendere tonno, sardine, acciughe o verdure grigliate sott’olio, affettati e salumi, bruschette all’olio e olive.
Si prosegue con un primo piatto che può essere una zuppa o un’insalata. Segue un piatto di pesce o di carne, servito sempre con un contorno di verdure. Preparazioni importanti e complete come la paella o i bolliti misti, i grandi stufati o le zuppe di carne vengono in genere intese e servite come piatti unici. A piacere si possono offrire formaggi e frutta.
La cena si chiude sempre con un dolce (postre), a base di frutta o di crema al quale, come in Italia, segue inevitabilmente il caffè, sempre più spesso accompagnato, nei ristoranti, da piccola pasticceria. Infine si servono i liquori.

 

Scopri come proseguire la serata con un dopocena adeguato, sul sito de La Cucina Italiana

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